Biografia di Konrad Lorenz

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Konrad Lorenz nasce a Vienna il 7 novembre 1903, secondogenito di una famiglia di medici, figlio di Adolf Lorenz, celebre ortopedico, e Emma Lechter, presidente di una società letteraria. Il fratello Albert, maggiore di ben 18 anni rispetto a Konrad, segue la vocazione medica di famiglia, e si dimostra molto affettuoso e protettivo, così come tutta la famiglia, nei confronti dell’ultimo arrivato, nato da una gravidanza tardiva e, sostanzialmente, inaspettata. Konrad Lorenz dimostra notevole vivacità e intelligenza sin dai primi anni di vita, oltre a un grande amore per la natura sviluppatosi soprattutto nelle frequenti visite alla tenuta estiva della famiglia, ad Altenberg in Austria. Viene mandato nelle migliori scuole private della città, dove si rivela un eccellente allievo, rivelando grandi capacità comunicative e un’intelligenza vivace e curiosa. Il padre Adolf, figura affettuosa ma anche autoritaria e patriarcale, impone al figlio Konrad gli studi universitari in Medicina, sebbene l’interesse principale del giovane Lorenz sia già il mondo animale.

Nel 1922 parte per un tirocinio presso la Columbia University a New York, a cui però rinuncia quasi subito, ritornando presto in Austria e stupendo la propria famiglia per tale decisione. Ricomincia comunque gli studi in Medicina, e consegue la laurea in tale disciplina nel 1928, per diventare poi assistente del professore di Anatomia dell’Ateneo. L’anno precedente aveva sposato l’amica dei tempi d’infanzia Margarethe “Gretl” Gebhardt, medico ginecologo, più grande di lui di un anno, da cui avrà le due figlie Agnes e Dagmar e un figlio maschio, Thomas.

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Konrad Lorenz e la moglie Margarethe in una foto d’epoca

Nonostante gli studi in Medicina, Konrad dedica gran parte del suo tempo libero all’osservazione degli animali in natura; fra i suoi primi studi è celebre un diario sulle osservazioni a Jock, un uccellino di cui lo scienziato studia e descrive minuziosamente il comportamento e le abitudini di vita. Un giornale di ornitologia pubblica le osservazioni del diario, dando a Lorenz una discreta notorietà nel campo che lo aiuterà in futuro. Un’altra passione che lo coinvolge fortemente è la motoristica: in questo periodo partecipa a numerose competizioni motociclistiche. Libero finalmente dalle imposizioni familiari, Lorenz può dedicarsi a tempo pieno alla sua vera passione; si iscrive alla facoltà di Zoologia di Vienna, scienza in cui si laureerà nel 1933. Nel periodo immediatamente successivo svilupperà gran parte degli studi sperimentali per i quali è celebre, in particolare lo studio sulle oche selvatiche ad Altenberg, e le taccole; unitamente a questi svilupperà e approfondirà le sue teorie sul comportamento animale, rivalutando in particolare la componente “innata” di questo, in contrapposizione con quanto sostenuto dalla scuola americana dei Behavioristi, secondo la quale tutti i suoi aspetti principali sono riconducibili a conoscenze apprese nel corso dell’esistenza dell’animale, e quindi tralasciando in gran parte quanto ereditato geneticamente. Buona parte di questa “rivalutazione” dell’innato è riassunta da Lorenz in Evoluzione e modificazione del comportamento, che pubblicherà molto più in là.

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In particolare, dallo studio sulle oche selvatiche, Lorenz approfondisce minuziosamente il comportamento dell’imprinting, il fenomeno che determina un attaccamento affettivo profondo del pulcino al primo vivente che vede dopo la schiusa dell’uovo, anche se non appartenente alla propria specie, che da quel momento viene riconosciuto come propria madre. Lo stesso Lorenz viene riconosciuto come genitore naturale da svariate oche, che lo seguono fino al completo svezzamento. A dare ulteriore celebrità allo studioso austriaco sono numerose sue immagini che lo immortalano in compagnia di schiere di giovani oche che lo segono in fila indiana, o nuotano con la propria ‘madre’ umana. Questi studi riguardano direttamente anche la celebre oca Martina, protagonista del suo saggio sul comportamento Io sono qui, tu dove sei?. Lorenz sviluppa inoltre la teoria secondo la quale per determinati comportamenti animali occorre un ‘evento scatenante’ che renda questi attivi per la prima volta nel corso dell’esistenza dell’animale.

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Questa teoria viene sviluppata in collaborazione con l’amico e collega Nikolas Tinbergen, che verrà in seguito insignito del premio Nobel proprio insieme a Lorenz. Dal 1937 in poi Lorenz insegna psicologia animale e anatomia comparativa all’Università di Vienna, e nel 1940 diventa anche professore di psicologia all’Università di Konigsberg. Nel 1941, in piena II Guerra Mondiale, Lorenz si arruola nell’esercito della Germania nazista, viene fatto prigioniero dall’esercito russo nel 1944, e tenuto in un campo di prigionia a Everan, in prossimità del monte Ararat (dove, secondo la tradizione, attraccò l’Arca di Noè) fino al 1948; durante questo periodo esercita la professione di medico e si fa ben volere da tutti, grazie alla sua simpatia irrefrenabile e a un carattere allegro e gioviale. Una volta liberato e ritornato ad Altenberg, torna all’Università di Vienna e inizia a collaborare con la Max Planck Society for the Advancement of Science. Nel 1949 viene pubblicato il suo libro più celebre, l’Anello di Re Salomone, conosciuto e rinomato dagli appassionati di tutto il mondo, in cui Lorenz, utilizzando un linguaggio schietto e distante dal rigore accademico tipico dei trattati scientifici, racconta e trasmette tutto il suo amore per il mondo animale e la propria esperienza personale di un ambiente familiare ormai tramutatosi in un autentico zoo popolato da cani, gatti, oche, acquari e mille altre specie, il tutto immerso nel piccolo paradiso naturale di Altenberg. Il libro è celeberrimo tuttora, ed è una delle opere letterarie trattanti tematiche naturalistiche più lette e diffuse nel mondo.

Nel 1955, grazie alla collaborazione della Max Planck Society, Lorenz fonda e dirige l’Istituto di fisiologia comportamentale di Seewiesen in Baviera, insieme all’etologo Gustav Kramer e al fisiologo Erich von Holst. Dopo la morte di questi, Lorenz resterà l’unico direttore dell’istituto. Durante questo periodo Lorenz evolve le sue teorie, approfondisce gli studi sulle analogie tra comportamento umano e animale, e sviluppa un’attenta analisi della storia e dell’evoluzione dell’Umanità. Parte di queste riflessioni verranno riassunte in altri bestsellers, come Il cosiddetto male e Il declino dell’uomo. Altra opera fondamentale per la definizione delle sue teorie sul comportamento è L’altra faccia dello specchio, in parte sviluppata da alcuni suoi manoscritti del periodo di prigionia in Russia.

Altri studi di Lorenz riguardano alcune particolari forme comportamentali come l’aggressività, a cui verrà dedicato un altro saggio di successo, e il cui studio verrà in parte applicato anche alla storia dell’uomo in un parallelismo con le guerre proprio ne Il cosiddetto male. Nel 1973, insieme ai colleghi e amici Nikolas Tinbergen e Karl Von Frisch, Konrad Lorenz viene insignito del premio Nobel per la Medicina per gli studi e le scoperte sul compotamento animale. Lo stesso anno Lorenz si ritira dal Seewiesen Institute e ritorna nella sua Altenberg, dove continua a scrivere e dirige il dipartimento di sociologia animale all’Accademia Austriaca delle Scienze. La Max Planck Society inoltre costruisce un laboratorio per le sue ricerche scientifiche nella sua stessa abitazione. Negli ultimi anni di vita Lorenz continua la sua opera di divulgatore e si schiera in numerose campagne per la tutela dell’ambiente e degli animali. In particolare è celebre la sua partecipazione a una contestazione nei confronti di un progetto di centrale idroelettrica sul suo amato Danubio. Un anno dopo la dolorosa scomparsa della moglie Gretl, Konrad Lorenz muore il 27 febbraio 1989, all’età di 85 anni, ormai unanimemente considerato come il padre dell’etologia moderna.

Gli approfondimenti disponibili in rete sulla figura di Konrad Lorenz sono innumerevoli. Tra i tanti, segnalo il sito ufficiale del Konrad Lorenz Institute for Evolution & Cognition Research (KLI):

http://www.kli.ac.at/

Un’altra associazione direttamente legata alla figura di Lorenz è il Konrad Lorenz Institute for Ethology, il cui sito ufficiale è raggiungibile all’URL:

http://www.oeaw.ac.at/klivv/

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